
E’ composto da moduli fotovoltaici in numero variabile in base alla potenza necessaria dell’utilizzatore. Vengono connessi elettricamente tra loro in serie formando le varie stringhe dei moduli fotovoltaici. Ciascuna di esse produce energia in base all’esposizione ed all’inclinazione dei moduli. Indicativamente nella nostra zona, la resa migliore si ha con un’esposizione verso sud + o – 15° e un’inclinazione di 31°.
Raccoglie le stringhe del campo fotovoltaico, è composto da apparecchiature di controllo protezione e sezionamento, effettua il parallelo delle stringhe collegando il campo fotovoltaico con l’inverter.
Inverter o convertitore statico, è l’apparecchiatura che trasforma la correte continua dei moduli in corrente alternata. E’ dotato di controlli per verificare che l’energia introdotta nella rete abbia i necessari requisiti di qualità e sicurezza.
Il quadro di rete o quadro di consegna permette di effettuare la connessione dall’inverter alla rete elettrica del gestore. Alloggiato in prossimità del contatore di energia bidirezionale che l’ente gestore istallerà per consentire la contabilizzazione dell’energia in uscita dall’utenza.
Ha lo scopo di monitorare i parametri elettrici dell’intero sistema, la tensione e la corrente dell’energia immessa in rete. E’ utile per rilevare delle anomalie che determinano la mancanza di energia.